I consigli

Rimedi fai da te
per i cattivi odori

Rimedi fai da te <br />per i cattivi odori
I cattivi odori negli armadi si formano per un accumulo di umidità

Rimedi fai da te
per i cattivi odori

I cattivi odori negli armadi si formano per un accumulo di umidità

Quando lo si sente è spesso troppo tardi. Già si è infilato tra giacche, pantaloni, camicie e maglioni. È il cattivo odore. Un sentore sgradevole, indefinito, che s’è impossessato dell’intero guardaroba. Che fare?

Che fare soprattutto se si vogliono evitare prodotti chimici e aggressivi. Iniziamo col dire che i cattivi odori negli armadi si formano per un accumulo di umidità. Quindi cerchiamo sempre di arieggiare bene l’interno dei mobili. Anche una regolare pulizia aiuta. Tuttavia, a volte non basta. Servono accorgimenti in più che togliere dagli abiti quell’odiosa puzza di muffa. Tra i rimedi più efficaci il sale marino, ha proprietà antibatteriche e antimicotiche, e qualche chicco di riso, che aiuta ad assorbire l’umidità, la responsabile dello sviluppo della muffa. Riempite quindi dei piccoli sacchettini di tela di sale o chicchi e appendeteli agli angoli delle ante. Ottimo anche il bicarbonato e la polvere di caffè. Uno o l’altro, si possono spargere sui ripiani e lasciarli agire per un paio di giorni.

Impossibile, a questo punto, non nominare la lavanda. I suoi fiori profumatissimi liberano l’armadio da ogni odore di chiuso, lasciando una scia gradevolmente profumata. Non solo. È un ottimo repellente contro gli intessi, quindi anche le tarme. Anche in questo caso disporre dei sacchettini di fiori di lavanda dentro l’armadio o i cassetti.

Infine, un paio di volte l’anno sarebbe bene svuotare l’armadio e eseguire una pulizia approfondita, utilizzando l’aceto bianco, ideale per neutralizzare ogni tipo di odore. Inoltre, rimuove lo sporco e non lascia alcuna puzza. Una volta terminato, lasciare arieggiare per qualche ora.

Fatto questo perché non approfittarne per fare ordine? Ecco qualche dritta. Innanzitutto passare in rassegna l’intero guardaroba. Dividere ciò che solitamente si mette da ciò che è almeno un paio di anni che si lascia lì a prender polvere.

A questo punto, serve un pizzico di organizzazione: dividere tutto per categoria, gonne, giacche, pantaloni, camicie, maglie e maglioni e disporlo su diversi ripiani. Scatole e divisori sono molto utili per suddividere uno spazio troppo grande. Ad esempio, per infilarci dentro calze, slip, sciarpe, cinture. Infine il consiglio di un’esperta: Marie Kondo, l’autrice del bestseller «Il magico potere del riordino». Per i maglioni suggeriva di arrotorarli. Stenderli su una superficie, piegare le maniche all’interno, portare il bordo finale al centro e arrotolare creando un piccolo cilindro. Si salva molto spazio e si evitano le pieghe.

©CdT.ch - Riproduzione riservata

In questo articolo:

Ultime notizie: Casa
  • 1