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Sfitti in Ticino:
domanda e offerta

Sfitti in Ticino: <br />domanda e offerta
Come mai si riscontrano in Ticino continui investimenti orientati all’edificazione di nuove palazzine a reddito in controtendenza all’effettiva richiesta del mercato?

Sfitti in Ticino:
domanda e offerta

Come mai si riscontrano in Ticino continui investimenti orientati all’edificazione di nuove palazzine a reddito in controtendenza all’effettiva richiesta del mercato?

Il fenomeno degli sfitti in Svizzera, nonostante sia ancora veemente, si trova attualmente in una fase di riduzione. Diversa e in controtendenza è, però, la situazione in Ticino, la quale è in continuo peggioramento. La situazione di quest’ultimo, infatti, detiene un record negativo: il tasso di sfitto è quasi pari al doppio di quello Svizzero. Secondo l’ufficio federale delle abitazioni UFAB, in Ticino, il 2,83 % delle abitazioni sono attualmente vuote e la maggior parte degli appartamenti sfitti è composta da tre o quattro locali. Il 1° giugno 2021, l’ufficio di statistica del Cantone Ticino Ustat dichiara la presenza di 7’017 abitazioni vuote in Ticino. Il tasso di sfitto più alto rilevato, e ciò non sorprende affatto, è proprio nella fascia di frontiera; Chiasso tocca il 7,17 % di sfitti, seguita da Mendrisio (4,1 %) e Lugano (3,81 %).

I dati Ustat evidenziano l’effetto del tasso migratorio dell’ultimo decennio. In questi anni, infatti, il tasso di immigrazione in Ticino è sempre stato inferiore a quello dell’emigrazione. La suddetta tendenza inasprisce il calo demografico avvenuto per via del Covid19 e potrebbe essere una delle spiegazioni ad un tale aumento di sfitti in Ticino. Alla base di queste constatazioni, si presenta nelle città Ticinesi una situazione contraddittoria; nonostante il calo di popolazione e l’aumento dello sfitto, continuano ad apparire gru e cantieri edilizi. Tra il 2020 e il 2021, il settore immobiliare in Ticino ha subito un aumento di 3.100 nuove unità abitative e questo ha portato ad avere più unità abitative sfitte negli immobili datati. Insomma, un incremento dell’offerta mentre la domanda rimane invariata. Perché quindi questi continui investimenti orientati all’edificazione di nuove palazzine a reddito in controtendenza all’effettiva richiesta del mercato?

Per dare una risposta a questa domanda bisogna considerare la cosiddetta diversificazione del portafoglio. Investitori e costruttori hanno il bisogno di diversificare il loro capitale investendo in diversi settori. Lo scopo è raggiungere un incasso costante di reddito e una stabilità economica meno affetta dai cambiamenti e gli imprevisti che si possono presentare nei diversi settori in cui si è investito. Tra questi settori si trova per l’appunto anche il mercato immobiliare e la scelta di investire sul mattone. Lo sfitto mostra però anche dei lati positivi. Questo intensificarsi di appartamenti sul mercato immobiliare in Ticino, presenta agli inquilini in cerca di affitto, che sono pur sempre la fetta più grande della popolazione svizzera, una grande vastità di scelta. La sovrastante offerta sul mercato dà l’opportunità di selezionare e confrontare diverse unità abitative, in base al canone locativo proposto, allo stato dell’immobile e dell’unità abitativa, al numero dei locali ed anche all’ubicazione dell’oggetto.

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