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Tipologie di tappeti
e come riconoscerle

Tipologie di tappeti <br />e come riconoscerle
Dai modelli persiani a quelli afgani e cinesi: in cosa si differenziano i manufatti più famosi al mondo

Tipologie di tappeti
e come riconoscerle

Dai modelli persiani a quelli afgani e cinesi: in cosa si differenziano i manufatti più famosi al mondo

Il più antico tappeto arrivato ai giorni nostri è quello di Pazyryk, che prende il nome da un’omonima vallata della Siberia e risale al V secolo a.C. Ma sono i manufatti persiani i primi a essersi diffusi nel mondo e ancora oggi i più famosi a livello globale. Questo modello non è però l’unico diffuso nelle nostre case. Da quelli fatti a mano ai più contemporanei, in materiali tradizionali o hi tech, la scelta per chi vuole aggiungere un elegante complemento d’arredo alla propria abitazione è molto ampia. A cambiare non sono solo motivi e materiali, ma anche il costo dei manufatti.

In generale, un tappeto di qualità ha una trama ben stretta, nodi ben fitti, una frangia che fa parte del tappeto e che non è stata applicata in un secondo momento e un disegno chiaro, dai colori vividi. Il materiale di maggior pregio è senza dubbio la seta, che consente all’artigiano di creare modelli più complessi e precisi, ma che richiede grande abilità.

Un altro segnale di ottima fattura del tappeto è il fatto che sia un esemplare annodato. A causa di questa tecnica il completamento artigianale di un manufatto può richiedere mesi, ma ogni esemplare diventa unico. Esistono diverse tipologie di nodo, in funzione dei materiali e dello stile del disegno: tra i più noti quello turco, il persiano e il tibetano.

Anche il numero di nodi è un indicatore della qualità del tappeto: più sono numerosi e vicini tra loro, più il tappeto è resistente.

Il manufatto, poi, non è un’opera unica, ma è costituito da più parti. L’ordito è l’elemento portante, una sorta di scheletro, e più è fitto e preciso, meno imperfezioni ci saranno a opera finita. Le frange corrispondono alla parte visibile dell’ordito e costituiscono il contorno del manufatto.

I tappeti più famosi al mondo vengono da Medio Oriente e Asia, ed infatti le principali categorie di opere tessili sono i tappeti persiani, quelli cinesi, quelli afgani, quelli pakistani e quelli caucasici. I tappeti persiani presentano molti nodi, tutti fatti a mano, e sono caratterizzati da trama e ordito in cotone, lana pregiata o seta. I tappeti cinesi moderni vengono realizzati a macchina usando un doppio ordito e una tecnica di annodamento asimmetrica. I tappeti afgani sono realizzati interamente in lana con la tecnica del nodo persiano: presentano motivi geometrici oppure fiori stilizzati. I tappeti pakistani hanno ordito e trama in cotone e sono principalmente di colore rosso.

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