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Trasformare
la «zona notte»

Trasformare<br />la «zona notte»
La nostra camera da letto è l’ambiente della casa forse più legato al benessere

Trasformare
la «zona notte»

La nostra camera da letto è l’ambiente della casa forse più legato al benessere

Con il ritorno della stagione fredda, torniamo a nostra volta a stare di più in casa, a passare più tempo tra le mura e meno all’aria aperta. Non solo, con l’accorciarsi delle giornate tendiamo a sfruttare maggiormente le zone di relax all’interno. Ecco allora che lo sguardo si rivolge agli ambienti dedicati al riposo e, per questo, vogliamo cominciare qui un a serie di piccoli focus su alcuni ambienti o elementi funzionali della casa sui quali potreste pensare di «mettere le mani» nei prossimi mesi per trasformarli un po’, sfruttarli meglio o - perché no? - rivoluzionarli.

Cominciamo dunque, come anticipato, da una delle zone più importanti della casa perché destinata al riposo e, quindi, direttamente al nostro benessere: la camera da letto. Ne abbiamo parlato con Armando Baiocchi, architetto d’interni presso Arredamenti Bernasconi & Co SA:
Quali sono gli attuali trend per quanto riguarda colori e materiali nella «zona notte»?
Per quanto riguarda i colori vanno predilette le tonalità calde e tenui, preferendole a quelle fredde o ai colori troppo accesi. Questo perché le prime favoriscono maggiormente il riposo. E anche i materiali utilizzati in camera da letto seguono le stesse indicazioni: sì per i materiali naturali come il legno; no - se possibile - ad acciaio e vetro.
Volendo operare dei cambiamenti a livello di arredo, su cosa potremmo concentrarci?
Per un cambiamento importante, si pare, logicamente, dagli elementi che hanno gli ingombri maggiori: armadio e letto. Con una particolare attenzione al letto in termini di ergonomia, visto che è l’elemento che ha la maggiore interazione con il corpo.
Come scegliere l’oggettistica per l’arredamento della zona notte?
L’oggettistica andrebbe ridotta al minimo indispensabile sia per ragioni di pulizia e di accessibilità all’ambiente, sia per una questione di benessere: l’approccio del Feng shui ad esempio vuole che la presenza di oggetti nell’ambiente sia più «leggera» possibile, per far fluire l’energia dell’ambiente e per non ostacolare la vista e facilitare così il riposo.
Parliamo dei «sistemi di riposo»: i materassi sono tutti uguali?
Assolutamente no, i materassi sono un mondo a sé e si differenziano principalmente per fascia di prezzo e tipologia costruttiva. Riguardo al prezzo un’indicazione che vorrei dare è di non orientarsi automaticamente sulle fasce più alte, perché il materasso è una scelta molto personale e non necessariamente quello che costa di più è anche il migliore per tutti. Parlando di tipologie, invece, possiamo distinguere principalmente tre categorie: quelli a molle insacchettate, a schiuma poluretanica e i memory foam (che «ricordano», appunto, la forma del corpo di chi ci dorme, per un maggiore comfort).
Come scegliere allora il giusto materasso?
Il primo consiglio è quello di ricordare su cosa si è dormito in precedenza e che sensazioni ci ha dato, dopodiché occorre fare delle prove dal vero (non comprate il materasso online se non siete sicuri). Quindi l’ideale è trovare un’azienda che offra un’ampia varietà di materassi sui quali fare una prima prova confrontandoli direttamente. Questo vale anche per chi ha delle problematiche fisiche. Infine ricordatevi sempre che un materasso deve essere utilizzato per un po’ di tempo prima di «capirlo» veramente (si parla di un paio di settimane).

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