Retrogaming, non solo nostalgia

il caso

Commodore 64, Sega Mega Drive, Nintendo Game Boy sono nomi che da soli sintetizzano generazioni e vite: usare i giochi vecchi è un fenomeno che riguarda circa il 41% degli appassionati di videogiochi

Retrogaming, non solo nostalgia
© Shutterstock

Retrogaming, non solo nostalgia

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Commodore 64, Sega Mega Drive, Nintendo Game Boy: nomi che da soli sintetizzano generazioni e vite, anche oltre l’effetto nostalgia. ll boom mondiale dei videogiochi e l’enfasi, con annessi investimenti, sugli esports stanno creando quasi per reazione il boom del retrogaming, che affascina anche i più giovani e che negli ultimi tempi sta portando ad un fenomeno quasi incredibile: giochi nuovi che vengono programmati per macchine vecchie, e addirittura venduti su supporti fisici. Non per amore del passato ma per la bellezza della semplicità, del gioco per il gioco. Dove può portare questo movimento?

RETROGAMINGUsare i giochi vecchi, per lo meno quelli meglio conservati, su macchine vecchie, console o computer che siano, o anche nuove tramite emulatori è un fenomeno che riguarda, secondo l’indagine...

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