Dopo la bugia ecco a voi la “finta verità”

Dopo la bugia ecco a voi la “finta verità”

Dopo la bugia ecco a voi la “finta verità”

Di Giancarlo Dillena - Non c'è limite al peggio. Dopo le «fake news», ecco arrivare la «fake truth» (finta verità). A differenza della prima, inventata e sparsa sui social dal bugiardo di turno, la seconda è basata su fatti autentici, ma accostati tra loro o enfatizzati in modo da dare un'impressione distorta della realtà. Ad esempio quando un TG apre ogni giorno con la notizia di un crimine commesso da immigrati. Se questi fatti – veri – fossero inquadrati in un contesto statistico la loro effettiva incidenza risulterebbe minore. Ma raccontati così, in modo incalzante, danno al telespettatore l'immagine di una grave minaccia onnipresente. Chi evidenzia questo «effetto lente di in gradimento» fa bene a farlo. Perché i rischi sono molti e dobbiamo stare in guardia.

Queste «manipolazioni» non...

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