Ma in Ticino già da tempo lo Stato è laico

L'EDITORIALE DI FABIO PONTIGGIA

Ma in Ticino già da tempo lo Stato è laico
L'iniziativa non approderà sui tavoli del Gran Consiglio.

Ma in Ticino già da tempo lo Stato è laico

L'iniziativa non approderà sui tavoli del Gran Consiglio.

di FABIO PONTIGGIA - Arrivano anche notizie positive in questa stagione di disorientamento. L'iniziativa denominata «Ticino laico» non è riuscita a raccogliere le diecimila firme necessarie, il dibattito in Governo e in Parlamento non ci sarà, la votazione popolare non avrà luogo. La Costituzione cantonale rimane invariata. È un bene che sia così. Di tutto abbiamo infatti bisogno oggi in Ticino tranne che di uno scontro d'altri tempi sulle religioni e sul rapporto fra lo Stato e le Chiese. Una questione già affrontata anche in votazione popolare e risolta sul piano costituzionale in modo sensato ed equamente rispettoso di tutte le sensibilità.

Cosa recrimina(va)no i promotori dell'iniziativa «Ticino laico»? In sostanza che la Costituzione vigente privilegi la Chiesa cattolica e la Chiesa evangelica,...

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