Mosca, Kiev e l'anarchia dei trattati

IL COMMENTO DI GERARDO MORINA

Mosca, Kiev e l'anarchia dei trattati

Mosca, Kiev e l'anarchia dei trattati

di GERARDO MORINA - L'accenno di una battaglia navale nello Stretto di Kerch, nel Mare di Azov. Tanto basta per infiammare la tensione tra Russia e Ucraina e innescare un rimpallo di responsabilità tra i due Paesi, non certo alleati. Mosca che denuncia uno sconfinamento delle navi ucraine. Pronta la controaccusa di Kiev, che parla di speronamenti e colpi d'arma da fuoco con due marinai ucraini rimasti feriti. Ancora: Mosca che punta il dito contro Kiev per aver provocato le navi russe e che per questo rinforza i controlli sulle imbarcazioni ucraine considerandoli necessari per garantire la sicurezza nella regione; Kiev che dal canto suo non nutre dubbi sulla prepotenza di Mosca, volta ad imporre un blocco economico sui porti ucraini nel Mare di Azov, già favorito dal ponte di 19 chilometri...

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