Nessuna alternativa al dollaro

L'OPINIONE DI CARLO REZZONICO

Nessuna alternativa al dollaro

Nessuna alternativa al dollaro

di CARLO REZZONICO* - Quando le aziende di un Paese esportano negli Stati Uniti avviene che nel Paese in questione si posseggano dollari. Qui si danno due casi. Nel primo i dollari vengono utilizzati per fare acquisti negli Stati Uniti medesimi. Nel secondo invece servono per effettuare investimenti in valuta americana, rafforzare le riserve della banca centrale oppure costituire le giacenze di liquidità occorrenti per i pagamenti del commercio internazionale (l'importanza degli Stati Uniti ha fatto sì che, anche tra Stati terzi, si fatturi su larga scala in dollari e ciò rende necessaria la disponibilità in tutto il mondo di mezzi liquidi in tale moneta affinché i pagamenti possano avvenire senza intoppi). Se i dollari provenienti dalle esportazioni sono utilizzati per investimenti o per rafforzare...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti CdT
  • 1