Stavolta non ci sono più ambiguità

L'EDITORIALE DI GIOVANNI GALLI

Stavolta non ci sono più ambiguità

Stavolta non ci sono più ambiguità

di GIOVANNI GALLI - Figlia della mancata attuazione del voto del 9 febbraio contro l'immigrazione di massa, l'iniziativa per abolire la libera circolazione è entrata a tutti gli effetti nell'agenda politica. La richiesta dell'UDC va dritta al punto ed è meno ambigua della precedente, quando per mere ragioni di tattica elettorale si era fatto credere che si potesse negoziare con Bruxelles ciò che negoziabile non era: i contingenti dei lavoratori stranieri e la priorità alla manodopera residente con la libertà di spostamento delle persone, un caposaldo dell'Unione europea. Le 119 mila firme raccolte dal partito riporteranno gli elettori alle urne e consentiranno di fare chiarezza, una volta per tutte, sul valore che gli svizzeri attribuiscono agli accordi bilaterali. Formalmente è in discussione...

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