Sui giudici una battaglia elettorale

L'EDITORIALE DI GIOVANNI GALLI

Sui giudici una battaglia elettorale

Sui giudici una battaglia elettorale

di GIOVANNI GALLI - Ci sono almeno tre buone ragioni per dire no all'iniziativa «contro i giudici stranieri». Innanzitutto, l'UDC propone una sorta di automatismo per risolvere i conflitti tra il diritto internazionale e il diritto costituzionale, più semplice a dirsi che a farsi; un meccanismo rigido, che impone la rinegoziazione di un accordo e, se del caso, la sua denuncia, ridurrebbe la possibilità di trovare internamente soluzioni pragmatiche, indebolendo a più livelli la posizione svizzera. Secondo, l'iniziativa resta vaga su alcuni aspetti e rischia di generare nuovi problemi in fase di applicazione, con relative polemiche politiche e incertezza giuridica.

Meglio lasciare le cose come stanno: chi vuole disdire o non vuole che si firmi un trattato internazionale ha già oggi le possibilità...

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