Un compleanno da libro "Cuore"

IL TOC TOC DI PARIDE PELLI

Un compleanno da libro "Cuore"

Un compleanno da libro "Cuore"

di PARIDE PELLI - «Papà, sono invitato a un compleanno!». Quante volte abbiamo sentito dai nostri figli questa frase pronunciata con sguardo fiero e petto in fuori. A una certa età, infatti, si tende a dare la massima importanza a questi ritrovi tra coetanei mentre ai primi capelli bianchi si diventa prudentissimi. In ogni caso, alla scuola dell'infanzia e alle elementari la frequenza di tali inviti è disarmante e noi genitori dobbiamo dotarci di pazienza come e più di quando si ha a che fare con le tasse; si arriva persino a chiedersi se gli amichetti della nostra prole siano nati tutti a una settimana di distanza. Tuttavia, quanto accaduto in Arizona nei giorni scorsi ha lasciato basita l'opinione pubblica, tanto da far gridare alla fake news prima ancora che allo scandalo: nessuno, ma proprio nessuno, si è presentato a festeggiare il piccolo Teddy in pizzeria.

Erano invitati in trentadue e tanti sono malinconicamente rimasti i posti vuoti. Come è stato possibile? In zona non c'era nessun uragano (per una volta, vien da dire) e la festa di Fedez per il suo compleanno era, purtroppo per noi, al di qua dell'Atlantico, col rapper che lanciava cibo a destra e a manca al grido di «ciao povery». Sta di fatto che la scena, agli occhi del povero bimbo, si è presentata ben triste: niente amici, niente auguri, niente regali. Lacrimevolissima, poi – quasi da libro «Cuore» – è la fotografia che lo ritrae in stile «Cast Away» (che più solo non si può, dimenticato da tutti su un'isola deserta) davanti alla tavola imbandita. Un'immagine scattata dalla mamma di Teddy come a rincarare la dose, con un accanimento che neanche Icardinel derby contro il Milan al minuto 92.

Ma proprio questa fotografia ha fatto fulmineamente - ça va sans dire - il giro dei social, dando il via ad una serie di reazioni in tutti gli States. Altro che accanimento, la mente social della mamma a conti fatti si è rivelata diabolica; e così al piccolo Teddy sono arrivati gli auguri di migliaia di persone, compresi quelli dei Phoenix Suns, la sua squadra del cuore, che lo ha invitato a vedere una partita di basket per festeggiare in modo finalmente più che felice. Un lieto fine, nella miglior tradizione a stelle e strisce. Ma anche, nascosto tra le pieghe di questa notiziola, un consiglio su cosa scrivere sul biglietto d'invito al proprio compleanno, in un'epoca dove le cose, per avere successo, a quanto pare devono essere prese alla rovescia: «Vi prego, non venite alla festa».

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