Una svolta dettata dal realismo

Una svolta dettata dal realismo
Theresa May

Una svolta dettata dal realismo

Theresa May

di OSVALDO MIGOTTO - Le notizie giunte ieri da Londra sin dal mattino, dopo il sofferto accordo sulla Brexit raggiunto mercoledì sera dal Governo May, avevano il sentore di un bollettino di guerra. Il tutto è cominciato con l'annuncio delle dimissioni del ministro per la Brexit Dominic Raab, poi sono arrivate quelle di altri membri dell'Esecutivo. Anche gli unionisti nordirlandesi del DUP, vitali per la maggioranza di governo, hanno denunciato la bozza d'intesa sulla Brexit come una violazione delle promesse fatte in termini di garanzia del legame fra Londra e Belfast. Ma la notizia più preoccupante, per la premier May, è quella giunta nel primo pomeriggio, quando il deputato Tory Jacob Rees-Mogg, capofila dei «brexiteer» più radicali, ha formalizzato la sua richiesta di una mozione di sfiducia...

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