L’editoriale John Robbiani

Al voto sul PSE, ma poi occorre voltare pagina

L’editoriale di John Robbiani

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Il 28 novembre si avvicina e in molti non vedono l’ora che questa lunghissima campagna sul Polo sportivo e degli eventi finisca e i cittadini di Lugano dicano finalmente la loro. Anche perché del PSE si parla ininterrottamente da inizio anno e gli argomenti, da una parte e dall’altra, sono gli stessi già sviscerati in marzo in vista dell’approvazione del dossier da parte del Legislativo. Francamente il tema un po’ ha stufato e i toni in città sono stati portati all’esasperazione con dinamiche che ricordano le divisioni tra pro e no vax. «Con lui non parlo più. È anti-PSE e vuole uccidere lo sport». «Con lui non parlo più, è pro-PSE e dunque è uno speculatore edilizio». Come se tutto fosse o bianco o nero. I toni sono sfuggiti di mano e in primavera ci si erano messi perfino gli ultras, con...

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