Valon torna a casa. Anche se in qualche modo facciamo fatica a legare la sua immagine a quella del Lugano, a quella di Cornaredo. Da qui è partito, di qui è passato, qui per un paio di partite tornerà a giocare con un’altra maglia. Anche se mai ha tagliato il cordone ombelicale che tuttora lo lega al Ticino, tutt’altro, mai neppure ha dato la sensazione di provare, per questa piazza...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1