Treni e disservizi Bruno Costantini

C’erano una volta le Ferrovie federali

L’editoriale di Bruno Costantini

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Il municipale leghista di Lugano Lorenzo Quadri ha definito il FlugZug una «fregnaccia». Ha ragione. Il servizio ferroviario che ha preso avvio ieri per collegare la città sul Ceresio con l’aeroporto di Kloten, in sostituzione del volo che Swiss ha abbandonato, è in effetti una messinscena markettara. Non vogliamo entrare qui nella questione dell’«aeromorto» di Agno che validi volonterosi sperano sempre di poter resuscitare, magari affidandosi, spariti i voli di linea, a facoltosi privati perlomeno per salvare il settore dell’aviazione generale e parte dei posti di lavoro. Tutto è ancora molto vago e nulla si può escludere considerato che lo scalo luganese è una miniera di sorprese.

Purtroppo dal cappello magico sono sempre usciti allocchi incontinenti e non conigli, anche se le avvisaglie...

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