Il mistero sulle cause della crisi di liquidità nel mercato interbancario americano ha in parte oscurato le decisioni prese dalle principali banche centrali durante questa settimana. All’improvviso, martedì scorso negli Stati Uniti i tassi sulle operazioni repo, che sono le transazioni fondate su prestiti a brevissimo termine con promessa di riacquisto, sono schizzate verso l’alto arrivando a toccare il 10%. Queste operazioni servono agli operatori e soprattutto alle banche per appianare problemi di mancanza temporanea di liquidità e assicurano quindi il regolare funzionamento del mercato interbancario. La banca centrale americana è immediatamente intervenuta iniettando 75 miliardi di dollari e ha dovuto continuare ad intervenire sia mercoledì sia giovedì, poiché i tassi sono scesi, ma sono...

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