pensieri dal battellino Bruno Costantini

Chi può e chi no

La rubrica di Bruno Costantini

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Arrivata l’estate, è un piacere navigare con il battellino trasportando il «Barbera fatto col mulo» assieme alla gazzosa al limone. L’altro giorno con Asia, dopo aver fatto un giro davanti alla tristezza campionese e all’obbrobrioso monumento architettonico del Maestro (ma quand’è che Artisa comprerà l’edificio del casinò, anzi l’intero paese?) e aver fatto scalo a Caprino, sempre col timore di mettere piede su un pontile abusivo, ci siamo fermati al Museo doganale alle cantine di Gandria per visitare l’esposizione temporanea dei manifesti turistici dedicati alle regioni del Ceresio e del Verbano durante la Belle Époque tra il 1880 e il 1915. La mostra è presentata come «un viaggio indietro nel tempo fino a quando le vacanze e il viaggio erano ancora un privilegio per pochi». «E se tornassero...

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