L’editoriale Massimo Solari

Ci manca qualcosa, speriamo non la dignità

L’inviato Massimo Solari torna sul difficile momento in casa Svizzera, ancora in corsa per un posto negli ottavi di finale seppur reduce dalla batosta rimediata contro l’Italia

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La Nazionale svizzera ha toccato il punto più basso dell’era Petkovic. O meglio, tutti si augurano che sia così. Noto per i suoi vulcani di fango e per le trivellazioni petrolifere, l’Azerbaigian - dove domenica ci giocheremo la qualificazione agli ottavi - non ha infatti bisogno di pale per scavare e cercare ancora un po’ più in basso. Dal settembre del 2014, quando «Vlado» aveva esordito in qualità di ct, mai la Svizzera aveva subito una sconfitta con tre reti di scarto. E con il passo falso dell’Olimpico, la serie di mancate vittorie contro le cosiddette «grandi» si è allungata ulteriormente. Sì, siamo tuttora fermi al 2-0 rifilato al Portogallo, all’inizio delle qualificazioni ai Mondiali del 2018. E alla partita pazza, e per certi versi irripetibile, che in Nations League ci aveva permesso...

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