Pensieri dal battellino Bruno Costantini

Ci vuole l’imam

La rubrica di Bruno Costantini

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Dicono che non lasci entrare in chiesa i fedeli con il Mattino sotto il braccio; i leghisti insinuano pure che faccia sparire preventivamente le copie del settimanale dalla cassetta vicino alla parrocchia; in via Monte Boglia lo chiamano l’imam, da anni nel mirino della sua dirimpettaia, la municipale Roberta Pantani, rimasta a casa dal Consiglio nazionale, e del suo ex allievo Lorenzo Quadri, rieletto a Berna ma in lacrime per l’esito del suo partito. Lui, don Gianfranco Feliciani, battagliero arciprete di Chiasso, non è comunque il tipo che si faccia impressionare. Difficile dire se domenica sera, appreso degli accadimenti politici, abbia fatto intonare il te deum, perlomeno segretamente nella sua testa. Se l’ha fatto si penta: la giustizia divina serve per redimere le anime perse, non per...

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