Mamma ho perso l’Euro Raffaele Soldati

Cornamuse a Wembley

Inghilterra - Scozia è un classico, la mente ci riporta a «Braveheart», il colossal del 1995, e al campo di battaglia di Bannockburn

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Corsi e ricorsi. La storia ne offre tanti. Anche nel calcio. Inghilterra-Scozia è un classico. Uno di quegli incontri per i quali vale la pena di stare incollati davanti allo schermo dall’inizio alla fine. Si parte con gli inni: God Save the Queen e Flower of Scotland. Se si dovesse valutare l’intensità emotiva dei giocatori e del pubblico soltanto dal preambolo, non ci sarebbe partita. Uno a zero per la Scozia. Purtroppo (o per fortuna) è sul campo che si decidono le sorti dei confronti. E giocare a Wembley non è come esibirsi all’Hampden Park di Glasgow. La sconfitta subita all’esordio dell’Euro contro la Repubblica Ceca è una di quelle che ti fanno male. Gli scozzesi creano il gioco, poi si ritrovano un certo Schick, che si inventa due magnifiche reti, una più bella dell’altra. La seconda,...

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