Nemmeno il tempo di uscire dalla quarantena di dieci giorni imposta dal medico cantonale per la positività alla COVID-19 di Alessio Bertaggia, Sandro Zurkirchen e Tim Traber, e il Lugano deve immediatamente rituffarsi nel campionato. I bianconeri passano insomma dal test del tampone a quello rappresentato dal Davos di sua maestà «Jumbo Joe» Thornton. È anche questo l’hockey al tempo del coronavirus. Certo, la squadra di Serge Pelletier ha ottenuto la possibilità di allenarsi in questi giorni nel contesto di una mini-bolla sanitaria, ma sarà interessante osservare – non lo neghiamo, con un pizzico di preoccupazione – come avrà reagito il gruppo sia dal punto di vista fisico sia da quello mentale. In altre parole ci sarà da capire se e come questa quarantena avrà avuto delle ripercussioni sullo...

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