Una conferenza stampa indetta in fretta e furia per licenziare in tronco Danilo Hondo, indignarsi e pulirsi così la coscienza distanziandosi subito da un personaggio diventato improvvisamente scomodo. Il caso che vede colpevole protagonista il tedesco, ormai ex selezionatore dei professionisti rossocrociati, è stato archiviato in fretta e furia. Alla Svizzera, vien da dire, cercando di sollevare meno polvere possibile. Swiss Cycling esce però malissimo da questa vicenda, ancor peggio di colui che quando correva veniva soprannominato «il tedesco di Ascona», visto che ai tempi aveva eletto domicilio nel nostro cantone. L’operazione Aderlass, che in febbraio aveva scosso i Mondiali di sci nordico di Seefeld, è venuta a colpire anche il bucolico panorama elvetico delle due ruote. Si è così scoperto...

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