L’editoriale Flavio Viglezio

Djokovic e il lato oscuro dello sport

Tra interessi economici e giochetti politici: la triste vicenda non è ancora finita

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Novak Djokovic ha dunque vinto il primo, importantissimo set, della partita che lo oppone al governo australiano. La sfida però non è ancora terminata. Toccherà al ministro dell’immigrazione, Alex Hawke, decidere le sorti del tennista serbo. Dovesse ribaltare la decisione del giudice che ha restituito al numero 1 al mondo della racchetta il suo visto di entrata nel Paese – e la dignità calpestata, secondo i suoi sostenitori – la già triste vicenda andrebbe ad assumere definitivamente i contorni di una farsa.

La Corte federale non ha infatti nemmeno sfiorato il nocciolo della questione. Djokovic riempie tutte le condizioni richieste per entrare in Australia? Per ora nessuno lo sa con esattezza e il giudice Anthony Kelly si è limitato a constatare le lacune comportamentali delle autorità doganali...

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