Tanto tuonò che piovve. Si era detto che la guerra dei dazi varata dal presidente USA Donald Trump avrebbe frenato i commerci mondiali e avrebbe inciso sulla crescita economica internazionale. E così è. Gli ultimi dati confermano ciò che già si era intravisto. Il rallentamento economico globale si sta accentuando, l’Amministrazione Trump si descrive come vincitrice, ma non lo è perché anche l’economia a stelle e strisce comincia a perdere velocità; la Cina, colpita dal protezionismo di Washington, reagisce con dazi e altre misure anti USA e frena più di quanto previsto; in Europa, la Germania e il Regno Unito hanno registrato il segno negativo per la crescita economica nel secondo trimestre, in rapporto ai tre mesi precedenti.

Lo scenario non è da crollo, fortunatamente, ma il calo del ritmo...

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