Kubilandia Kubilay Türkyilmaz

Dov’è finita l’autocritica dei giocatori?

Dopo la netta sconfitta contro lo Young Boys, Kubilay Türkyilmaz s’interroga sulle attuali mancanze del Lugano: e il suo mirino finisce sulle spalle dei singoli, non dell’allenatore

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Il modulo? No, il Lugano al momento non è in perdita di velocità per questa ragione. Con lo Young Boys, ma pure in occasione delle sfide contro Vaduz e Lucerna, i giocatori hanno peccato in termini di atteggiamento. Poco c’entra, insomma, la loro posizione al fischio d’inizio. Poi, certo, frasi come «vogliamo fare l’impresa» - pronunciata alla vigilia del match di domenica - non fanno del bene se, a conti fatti, non sei in grado di giocartela. Voglio comunque concentrarmi sui singoli, non su chi siede in panchina.

E allora mi chiedo: dov’è finita l’autocritica degli uomini di Maurizio Jacobacci? Di fronte alla passività e alle disattenzioni commesse, dopo la sconfitta con l’YB mi aspettavo una reazione da chi in campo ci è andato. Purtroppo, però, non ho registrato alcunché. Naturalmente un...

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