Politica federale Giovanni Galli

Due pericoli latenti dietro un congedo

L’editoriale di Giovanni Galli

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Con ogni probabilità non ci sarà un referendum contro il congedo paternità di due settimane. Non appena scaduti i termini per opporsi alla decisione presa in settembre dal Parlamento, l’iniziativa popolare che chiedeva venti giorni di assenza retribuita per i neopapà sarà ritirata. La riforma dovrebbe quindi entrare in vigore il prossimo 1. luglio o al più tardi il 1. gennaio 2021. L’UDC ha ribadito sabato che è pronta a sostenere un eventuale comitato referendario, ma non ha ottenuto il sostegno sperato dalle due principali associazioni padronali. Pur contrarie al nuovo congedo paternità, sia l’Unione svizzera arti e mestieri (l’organizzazione delle piccole e medie imprese) sia l’Unione svizzera degli imprenditori hanno deciso di bere l’amaro calice piuttosto che impegnarsi in una campagna...

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