il commento Giovanni Galli

Esercito, punti fermi e questioni aperte

Il commento di Giovanni Galli

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Sugli aerei da combattimento è uscito dalle urne un risultato a sorpresa. Nessuno si attendeva un esito così risicato: né i favorevoli, confortati dai ripetuti sondaggi che davano loro un buon margine di sicurezza; né gli stessi referendisti, che per motivi opposti non pensavano di riuscire ad insidiare il rinnovo della flotta militare con uno scarto percentuale da prefisso telefonico. Il sì di strettissima misura al principio di spendere 6 miliardi per l’acquisto dei nuovi jet dà delle certezze ma al tempo stesso lascia delle questioni aperte. Di certo – ed è quello che più importa – c’è che la Svizzera, salvo sorprese, potrà continuare la procedura di selezione per rinnovare una flotta composta da aerei che nel 2030 termineranno il loro ciclo di vita e da altri praticamente inservibili...

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