La continua incertezza della saga del Brexit distoglie l’attenzione di molti osservatori dalle tensioni in corso tra i restanti ventisette Paesi dell’Unione europea. Mentre il Regno Unito, in caso di uscita senza accordo, si prepara ad aprirsi maggiormente al mondo, tagliando quasi tutte le sue tariffe doganali, con l’eccezione di quelle necessarie a proteggere qualche settore ancora rilevante per la sua economia, l’Europa continentale è alla ricerca di nuovi equilibri. Germania e Francia sognano campioni europei da costruire con fusioni aziendali, noncuranti della perdita di competizione che ne conseguirebbe. La Francia vorrebbe anche centralizzare l’amministrazione delle frontiere e un cambiamento radicale delle politiche economiche europee. Nonostante abbia posizioni vicine all’Italia...

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