Il commento Marcello Pelizzari

FC Lugano: l’ottimismo al di là di uno zero a zero

Il pareggio ottenuto contro il Sion non ha certo mostrato il lato migliore dei bianconeri, eppure la squadra di Maurizio Jacobacci sembra in crescita

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Gli ottimisti, è risaputo, alla lunga rischiano di affogare nella metà piena del bicchiere. Eppure, c’è del positivo anche in questo pareggino senza emozioni e sussulti. No, non stiamo scherzando né stiamo subendo i postumi del carnevale. Parafrasando Maurizio Jacobacci, lo zero a zero strappato al Sion permette al Lugano di tenere a debita distanza Thun, Neuchâtel Xamax e lo stesso «squadrone» guidato (fino a quando ancora?) da Ricardo Dionisio, allenatore con la valigia in mano. Della serie: le giornate passano e lo spauracchio della retrocessione, per il momento, resta quello che è. Uno spauracchio, appunto.

Mentre in Vallese l’ennesima rivoluzione tecnica – secondo gli spifferi – sarebbe oramai prossima, per non dire certa, i bianconeri avanzano (lentamente) verso l’agognato obiettivo....

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