Rubrica / Contromano Pino Allievi

Ferrari, che spreco

In uno scenario come quello che si è presentato nel Gran premio d’Ungheria, la scuderia di Maranello aveva tutte le carte in regola per vincere

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Quando mai si ripresenterà un’occasione ghiotta come quella di domenica? Quando mai vedremo un GP in cui escono subito di scena Bottas, Verstappen, Norris mentre Hamilton viene ricacciato in fondo al gruppo da un clamoroso errore proprio della Mercedes e Vettel, giunto secondo, è addirittura squalificato? In uno scenario del genere la Ferrari aveva tutte le carte in regola per vincere. Anzi, era obbligata al trionfo tenendo anche conto del fatto che proprio Binotto, alla vigilia, aveva detto che le rosse avevano il ritmo per ben figurare in gara. Invece un disastro, con Sainz che si piazza terzo (ma al traguardo era quarto perché Vettel non era ancora stato eliminato) a una quindicina di secondi di distacco dal vincitore, che per il grande pubblico è un ragazzo semi-sconosciuto, Esteban Ocon,...

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