politiche federali Giovanni Galli

Formule magiche e vecchi schemi

L’editoriale di Giovanni Galli

Image

Passato l’effetto sorpresa per la forte avanzata dei partiti ecologisti, nella classe politica si stanno facendo largo due tesi. La prima è che l’attuale formula magica non ha quasi più niente di magico e che bisogna pensare a una nuova chiave di ripartizione dei seggi in Consiglio federale. La seconda è che l’11 dicembre, in occasione dell’elezione del Consiglio federale, non cambierà nulla. L’attuale formula di Governo, che assegna due seggi ai tre partiti più forti e uno al quarto, ha resistito fra alti e bassi per sessant’anni ma ha ormai perso il suo originario valore rappresentativo. Nel 1959, quando era stata introdotta, consentiva di includere nell’Esecutivo l’85% del popolo. Domenica scorsa, la quota di elettori rappresentata in Governo dai quattro maggiori partiti è scesa sotto il...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1