Hanno provato un po’ tutti a spingerlo verso il sogno impossibile. Senza successo, perché doveva andare così. Il pubblico del Philippe Chatrier si è fatto coraggio intonando più volte un quasi disperato «Roger, Roger», nei momenti più delicati. Anche il vento – a tratti impetuoso – ha tentato di mescolare le carte, anche se alla fine l’impressione è che abbia danneggiato maggiormente lo svizzero. E lo stesso Federer, per almeno due set, ha tenuto testa con coraggio al toro Rafa. Alla fine però non c’è stato nulla da fare ed allora giù il cappello davanti a Nadal, re assoluto della terra rossa. Sui campi parigini lo spagnolo è un mostro senza pietà, tanto infallibile quanto – sportivamente – crudele e spietato. Non ha regalato nulla, nemmeno un punto, a Mastro Federer, che nonostante l’impietoso...

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