Vent’anni dopo Fabio Pontiggia

Giuseppe Buffi e le sue perle di saggezza

Il direttore Fabio Pontiggia ricorda il compianto consigliere di Stato

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Vent’anni fa, il 20 luglio del 2000, ci lasciava Giuseppe Buffi. Tempus fugit. Ma quel che il compianto consigliere di Stato ha costruito a beneficio del nostro Paese rimane. Eccome. Potremmo suddividere la sua parabola politica nei tre decenni che hanno chiuso il millennio alle nostre spalle. Il periodo dell’impegno più militante nel Parlamento cantonale, durante i furenti e ideologici anni Settanta. Quello della svolta liberale e, per lui, soprattutto istituzionale, con l’ingresso in Consiglio di Stato (gli anni Ottanta del «meno Stato, più libertà e responsabilità»). Quello infine del consolidamento di una coerente visione improntata alla saggezza e lungimiranza del liberalismo, in un mondo più aperto (gli anni Novanta).

In realtà non ci sono cesure nette tra un periodo e l’altro: Buffi è...

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