spazio Paolo Galli

Gli orizzonti e chi li insegue

Il commento di Paolo Galli in vista del lancio di CHEOPS

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Ci eravamo abituati a sognare la Luna, poi Marte, a pensarci altrove, su un orizzonte lontano ma perlomeno ancora immaginabile. Obiettivi a cui possiamo guardare, come mete esotiche, comunque descritte dalla fantascienza e poi dalla scienza, volute, pensate, rese politiche. Tutti noi abbiamo un’idea di cosa sia la Luna, di cosa possa essere Marte. Ci viene facile ormai - anche se non lo era - descrivere le loro caratteristiche, il loro rapporto con la Terra, con noi. Perché alla fine tutto si riduce a una lettura di ciò che siamo. Cerchiamo delle risposte. Le cerchiamo nell’orizzonte, negli orizzonti, per quanto sfuggenti essi risultino. Lo diceva Edwin Hubble: «La storia dell’astronomia è la storia di sfuggenti orizzonti». Sfuggono nel tempo e nello spazio, oltre che in base alle nostre stesse...

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