Uscito dal Lugano dalla porta di servizio quando era ancora un giocatore, Hnat Domenichelli torna dunque nel club bianconero da quella principale, addirittura in qualità di direttore sportivo. Ci entra in punta di piedi, senza proclami o frasi ad effetto. «In questi primi giorni dovrò soprattutto ascoltare», «I tifosi del Lugano non hanno bisogno di parole, ma di fatti», sono affermazioni che denotano sensibilità e intelligenza. Sì, soffia un vento nuovo, sulla Cornèr Arena. Ad attendere Domenichelli oggi c’è una nuova sfida, se possibile ancora più difficile di quelle affrontate sin qui. Ma pure terribilmente stuzzicante. E se il buon Hnat ha rinunciato ad un’attività ben avviata, significa che deve aver ricevuto rassicuranti garanzie. Non solo a livello di gratificazione salariale. Se è...

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