La riflessione Roberto Cotroneo

Houston, abbiamo un problema nel comprendere il presente

La velocità che caratterizza la società contemporanea e la rapidità dei suoi cambiamenti rendono sempre più difficoltoso l’orientamento nella quotidianità - Ci vorrebbe un nuovo tipo di atlante in grado di indicare la giusta rotta

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C’è quell’espressione che citano tutti, quando qualcosa non torna o non si capisce bene: «Houston abbiamo un problema». L’espressione si riferisce alla missione Apollo 13 dell’aprile 1970. Doveva portare tre uomini sulla Luna, ma una parte della navicella esplose, e gli astronauti riuscirono con mille peripezie a tornare sulla terra. Dalla radio dissero: «Houston, we have a problem». Che in realtà era: «Ok, Houston, we’ve had a problem here». Ok, Houston, abbiamo avuto un problema qui. Ma poco importa. L’espressione è entrata nel linguaggio comune per indicare qualcosa che non torna, qualcosa che non funziona come dovrebbe. Solo che oggi andrebbe leggermente cambiata: «Houston abbiamo un problema globale». Abbiamo tutti un problema: l’illeggibilità di quanto ci circonda, di quello che abbiamo...

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