Il commento Carlo Silini

I corpi e le anime in mezzo alla pandemia

La Chiesa barocca prendeva in carico sia le necessità spirituali che quelle fisiche dei contagiati - E quella di oggi?

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Oggi in Ticino Giovanni Basso è un illustrissimo sconosciuto. Ma ai suoi tempi - contate che è nato nel 1552 ed è morto nel 1629 - era più famoso di Merlani. Il paragone col medico cantonale non è arbitrario. A suo modo il Basso, che fu prevosto di Biasca per 44 anni, è stato un campione ineguagliabile della lotta contro la pandemia, nel suo caso la pandemia di peste. Ne parliamo nel CorrierePiù di oggi.

Nella sua vita, il prete di montagna (era nato ad Airolo) aveva affrontato tre ondate pestilenziali. Per due volte se l’è cavata, l’ultima gli è stata fatale. Morì, assieme ai suoi accoliti, mentre prestava soccorso ai parrocchiani malati. E siccome già allora su certe cose non si scherzava, fu sepolto in fretta e furia, senza concorso di popolo e solo due anni dopo il cardinale di Milano –...

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