L’editoriale Gianni Righinetti

I diritti di tutti, gli interessi di pochi

TiSin, i sindacati storici e il lavoro in Ticino - Leggi l’editoriale del vicedirettore Gianni Righinetti

Image

Nel week end contraddistinto da nuove manifestazioni di piazza in Svizzera, dove a farla da padrone è stato l’urlo di quelli che si oppongono alle mosse delle autorità sulla COVID-19 rivendicando «libertà», anche in Italia ci sono stati raduni, contraddistinti dalle violenze. Roma è stata messa a ferro e fuoco dalla guerriglia urbana di frange neofasciste nel corso di una manifestazione dei no vax, ponendoci (se ancora ve ne fosse necessità) di fronte alla realtà della deriva di una situazione che non ci può lasciare indifferenti. C’è poi un’altra piazza, con numeri ben più esigui e per un problema più locale. Sabato mattina OCST e UNIA hanno lanciato un «vergogna» all’indirizzo delle ditte e del sedicente sindacato (quello d’estrazione leghista TiSin) che, interpretando a modo loro le regole...

Vuoi leggere di più?

Sottoscrivi un abbonamento per continuare a leggere l’articolo.
Scopri gli abbonamenti al Corriere del Ticino.

Abbonati a 9.- CHF

Hai già un abbonamento? Accedi

©CdT.ch - Riproduzione riservata
Ultime notizie: Commenti
  • 1