Coronavirus Fabio Pontiggia

I due elenchi ribaltati nella società del virus

L’editoriale del direttore Fabio Pontiggia

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Ricordate la battuta che veniva rivolta allo Stato ad ogni nuovo divieto introdotto? Suonava più o meno così: «Avanti di questo passo farà prima ad elencare ciò che è ancora permesso». Ecco, ci siamo: la società del coronavirus è quella in cui l’elenco delle cose vietate supera in lunghezza l’elenco delle cose permesse. Il sogno nascosto dei totalitari repressi si avvera. L’incubo temuto dai libertari indefessi si materializza. In mezzo, la maggioranza silenziosa del buonsenso, e della rassegnazione, si adegua. Esagerazioni? Leggere per credere: «È vietato andare a passeggiare. Rimangono chiusi i parchi, i giardini pubblici, le aree gioco e quelle per le attività ludiche. I bambini possono uscire e camminare con uno dei genitori ma solo rimanendo vicino a casa» (Corsera). Consola, ma con riserva...

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