Il commento Prisca Dindo

I frontalieri, il Ticino e le lacrime di coccodrillo

Oltre 70.000 tutti i giorni arrivano perché c’è chi abita qui che li chiama - Il commento di Prisca Dindo

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Secondo l’Ufficio federale di statistica, in Ticino sono spariti diecimila posti di lavoro. Ciò nonostante il numero dei frontalieri è ancora aumentato. Oggi le persone che varcano il confine per lavorare da noi sono più di 70mila.

Come è possibile una simile divaricazione? Gli esperti di statistica mettono le mani in avanti: questo strano andamento potrebbe essere dovuto a strumenti di misurazione diversi tra di loro.

Tuttavia rimane il sospetto che la pandemia abbia accelerato un fenomeno in atto da tempo.

«Possiamo capire le necessità di personale legato al settore sanitario, di cui tanto abbiamo parlato in questo ultimo anno di emergenza dettata dal coronavirus. Ma mal comprendiamo gli aumenti di frontalieri in tutti gli altri settori» ha commentato l’economista Amalia Mirante dalle colonne...

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