Italia Fabio Pontiggia

I pastrocchi peninsulari sulla legge elettorale

L’editoriale del direttore Fabio Pontiggia dopo il no della Consulta al referendum di Salvini

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Il degrado del confronto politico in Italia si misura anche sugli strattoni dati al sistema elettorale. L’ultimo è quello del referendum proposto dalla Lega di Matteo Salvini. Ieri la Corte costituzionale ha deciso che il quesito non è ammissibile: è troppo «manipolativo» e lascerebbe la Repubblica con regole elettorali incomplete. Un vuoto inconcepibile in una democrazia, specchio del vuoto politico che oggi caratterizza il Belpaese.

Non è detto che un sistema elettorale stabile, non sottoposto a continue modifiche, sia sinonimo di buona governabilità. Non è una garanzia. Tuttavia un Paese che modifica troppo spesso la legge elettorale, in modo sempre più partigiano, è sicuramente un Paese in difficoltà, con una classe politica incapace di offrire un indirizzo chiaro alla società e di raccogliere...

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