Sono ormai settimane che divampano le proteste per le strade di Mosca e di Honk Kong. Diverse fra loro le motivazioni. L’obiettivo del Cremlino è di togliere ossigeno all’opposizione che scende in piazza per l’esclusione dei candidati avversari del partito di Putin alle elezioni della Duma della città di Mosca. A Hong Kong invece, dove vige il principio «una Cina, due sistemi», i contestatori chiedono a Pechino non solo che la legge sull’estradizione in Cina venga definitivamente stracciata – e non solo congelata – ma soprattutto che sia garantito il rispetto degli accordi sui diritti umani contenuti nell’intesa Londra-Pechino del 1984, in base a cui nel 1997 Hong Kong venne consegnata alla Cina dopo essere stata per 155 anni una colonia britannica. Diverse sono anche le storie nazionali di...

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