Euro 2020 Marcello Pelizzari

I ricordi di Hottiger, Behrami, la rissa

Girone difficile o abbordabile per la Svizzera? Italia e Turchia ci fanno tornare al passato, fra sorrisi e botte

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I ricordi si mescolano ai dubbi. Il passato cammina assieme al presente. Il gol di Hottiger al vecchio Wankdorf, quello di Behrami e ancora la rissa di Istanbul. Basterà camminare lungo il viale della memoria per superare questo girone così difficile e – allo stesso tempo – evocativo? Diciamolo: la Svizzera in parte se l’è cavata, evitando ad esempio il Portogallo in terza fascia. Eppure, non può abbozzare un sorriso né tirare un sospiro di sollievo. Anzi, gli avversari che l’urna di Bucarest ha riservato ai rossocrociati sono di primissima scelta e qualità, indipendentemente dal ranking. Italia, Turchia, Galles. Hai detto poco.

Sarà dura, insomma. Sia in campo sia a livello logistico. La nazionale di Vladimir Petkovic giocherà due partite a Baku, in Azerbaigian, ai confini dell’Europa. Affacciata sul Mar Caspio, la capitale azera per forza di cose diventerà il nostro campo base. Bisognerà gestire voli lunghi e, soprattutto, un calendario infame: fra l’esordio contro il Galles e la sfida-madre contro la Turchia, infatti, ci sarà il derbissimo con gli Azzurri a Roma. Una nazionale, quella italiana, forse priva di stelle assolute ma dal cammino impressionante nelle qualificazioni. E attenzione ai turchi, anche: squadra giovane ancorché smaliziata, guidata da un commissario tecnico eccezionale e dotata di una linea difensiva praticamente inespugnabile.

Sarà dura, dicevamo. Ma non significa che passare il turno sarà impossibile. Anzi, considerando che anche le migliori terze saranno della partita gli ottavi sono un obiettivo alla portata. Certo, servirà la miglior Svizzera. Quella capace di zittire l’arrogante Belgio – al di là di un inizio disastroso – e non quella zoppicante “ammirata” durante le qualificazioni a questo Europeo.

Sotto, allora. Nella speranza, anche qui, di recuperare i nostri leader e di arrivare a giugno con idee chiare e giocatori in forma. Alla peggio, avremo i nostri ricordi per farci forza. Il gol di Hottiger, quello di Behrami, se vogliamo anche la rissa di Istanbul. Della serie: sappiamo come uscire dalle situazioni complicate.

I ricordi di Hottiger, Behrami, la rissa
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