Vietato ai minori Gianluca Pusterla

Il calcio non ha età, solo interpreti

Rubrica a cura di Gianluca Pusterla

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Un grande allenatore, passato negli scorsi anni anche alle nostre latitudini un giorno disse: «La grande popolarità del calcio nel mondo non è dovuta alle farmacie o agli uffici finanziari, bensì al fatto che in ogni piazza, in ogni angolo del mondo c’è un bambino che gioca e si diverte con un pallone tra i piedi». Il mister in questione è Zdeněk Zeman e non si sbagliava. Basta un pallone e inizia la magia del calcio. I bambini sognano, immaginano i migliori palcoscenici del mondo e cercano di ripetere le gesta dei migliori calciatori del mondo. Da Cristiano Ronaldo a Lionel Messi, passando per Luis Suarez e, perché no, Breel Embolo e Granit Xhaka. Se i bambini con una sfera tra i piedi sognano, gli adulti, i grandi, con una palla tornano bambini. Il richiamo del calcio è troppo forte. Il calcio non ha età. E soprattutto la passione non ha età. Ecco perché in tutto il nostro Cantone si vedono appassionati continuare, imperterriti, per il gusto di giocare, stare in compagnia e divertirsi. Si chiamano Seniori, o anche detti Veterani nella sua accezione non negativa. Le partite tuttavia sono belle e divertenti e la componente agonismo non manca di certo.

Quando l’arbitro fischia l’inizio della partita la voglia è comunque quella di primeggiare, sempre, e non mancano gli interventi rudi (complice una condizione fisica talvolta non ottimale). «Una volta con un intervento così prendevo la palla». Una bella risata e via, a riprovarci, settimana dopo settimana. Poi l’arbitro fischia per l’ultima volta e ci si dà appuntamento in buvette, per una birra assolutamente meritata per tutti, tra racconti, aneddoti e storie di un passato che sembra vicino ma che in realtà non lo è. I Seniori sono una grande realtà. Una bella realtà. «La giovinezza finisce quando il tuo calciatore preferito ha meno anni di te». Frase detta a mo’ di battuta. Per chi fa parte del fantastico mondo dei veterani sarà così. Ma il calcio è un buon modo per sentirsi sempre giovani.

Intanto questo fine settimana sono stato a vedere un derby del calcio regionale. Quanta gente sugli spalti! Sinonimo che la passione è sempre intatta. E questo è bellissimo. Il calcio è vivo, ed è tornato. È tornata anche la Serie A, per una scorpacciata di sport che mancava. Mi sono goduto: calcio regionale, Super League, Premier e Serie A. Ma cosa c’è di meglio? Io credo non ci sia nulla.

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