L’editoriale Giovanni Galli

Il capitale, le imposte e i conti senza l’oste

Negli ultimi vent’anni si è votato a più riprese su proposte per una diversa ridistribuzione dei redditi o per un aumento dell’onere fiscale a carico delle persone facoltose: tutte sono state bocciate

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Negli ultimi vent’anni si è votato a più riprese su proposte per una diversa ridistribuzione dei redditi o per un aumento dell’onere fiscale a carico delle persone più facoltose. Tutte sono state bocciate. Nel 2001, popolo e Cantoni hanno detto no alla richiesta dell’USS di introdurre un’imposta sugli utili da capitale; nel 2010 hanno respinto l’iniziativa «Imposte eque. Basta con gli abusi nella concorrenza fiscale»; nel 2013 l’iniziativa «1:12 - per salari più equi»; nel 2015 l’iniziativa «Tassare le eredità milionarie per finanziare la nostra AVS»; e nel 2016 quella «Per un reddito di base incondizionato». Stando ai sondaggi, anche per l’iniziativa dei giovani socialisti «Sgravare i salari, tassare equamente il capitale», in votazione il 26 settembre, la prognosi è negativa. L’idea di...

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