Pensieri dal battellino Bruno Costantini

Il contagio più letale

La rubrica del vicedirettore Bruno Costantini

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Lunedì scorso in piazza San Marco a Venezia è apparso un pene di marmo alto un metro con tanto di mascherina sanitaria, pure di marmo, imbrigliata in cavi di acciaio raffiguranti gli elastici. La scultura, pesante 200 chili, dal titolo in veneziano «Ciapaipaebae», è stata così spiegata dal suo autore che ha voluto rimanere anonimo: «Il pene è un simbolo di vita, provoca invitando a essere duri, non mollare e rialzarsi». La mascherina rappresenta invece «le restrizioni imposte dal coronavirus, la distanza tra le persone, la paura del prossimo che è poi la paura di vivere». Ma va.

La scultura è stata rimossa dalla polizia perché non autorizzata, ma in molti sono comunque riusciti a fotografarla e in un attimo ha fatto il giro del web dove Asia, nel suo smanettare da influencer del lago, l’ha subito...

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