Fogli al vento Michele Fazioli

Il coronavirus e il nostro scontento

La rubrica di Michele Fazioli

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«L’inverno del nostro scontento» è il titolo di un romanzo di John Steinbeck. Qui non conta il romanzo, conta solo il titolo per dire questo inverno del nostro scontento in era Covid-19. Uno scontento, uno sconcerto generale. Un inverno fa, e poi a primavera, si battevano le mani a medici, infermiere e infermieri stando alle finestre (ricordate?), ai balconi la gente si affacciava cantando in coro «O sole mio». Fummo diligenti, ubbidienti, impauriti, solidali. Feci parte della truppa anagrafica invitata «ad andare in letargo» (l’esortazione mi aveva fatto sorridere e non arrabbiare, era un brusco invito simpatico), gli over 65 non potevano entrare nei negozi, ci portavano la spesa sull’uscio, le conferenze stampa in diretta sembravano bollettini di guerra, il popolo era stretto attorno ai...

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