USA 2020 Ferruccio de Bortoli

Il dilemma del voto a stelle e strisce

L’editoriale di Ferruccio del Bortoli

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In altri momenti il voto americano ci sarebbe apparso come il più grande spettacolo della democrazia. Una sfida appassionante sulla quale noi europei proiettavamo le nostre simpatie politiche, replicando inconsciamente schemi nazionali del tutto diversi, per storia e costume, da quelli americani. Basti solo pensare che, negli Stati Uniti, si vota ancora di martedì perché nell’800 si doveva dare il tempo agli elettori di raggiungere i seggi in calesse salvando la sacralità della domenica e la centralità del mercoledì, giorno di mercato. Vivevamo quel voto, nel primo martedì di novembre, con un misto di invidia e ammirazione. Oggi i sentimenti sono diversi. L’affluenza però sarà alta. Si stima che più di 60 milioni di americani abbiano già votato per posta o ai seggi dove è consentito il cosiddetto...

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