L’editoriale Giovanni Galli

Il dopo Lauber, non c’è diritto all’errore

Ventidue anni dopo la partenza di Carla Del Ponte c’è la concreta possibilità che una donna torni a dirigere il Ministero pubblico

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Il 17 marzo l’Assemblea federale dovrebbe finalmente eleggere il nuovo procuratore generale della Confederazione, mettendo fine ad una fase tormentata che dura da più di due anni. Non si può dire però che la ricerca del successore di Michael Lauber sia iniziata con il piede giusto. In novembre, il primo tentativo di ridare una guida alla procura federale è andato clamorosamente a vuoto. Secondo la Commissione giudiziaria del Parlamento nessuno dei due magistrati in lizza (tra cui un noto PG cantonale) aveva i requisiti per guidare l’istituzione. Il posto ha dovuto essere messo nuovamente a concorso.

Dei quattro candidati preselezionati, negli scorsi giorni è stato escluso quello che, per curriculum ed esperienza di comando, sembrava il più accreditato per raccogliere la pesante eredità lasciata...

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